L’oggetto del Counseling è la qualità della vita delle persone, il suo grado di autonomia e il suo senso di soddisfazione esistenziale.
Il Counseling è un’attività professionale che ha lo scopo di orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità del Cliente, promuovendone atteggiamenti attivi, propositivi e stimolando le capacità di scelta.
L’area del benessere e dello sviluppo verso una direzione di vita più soddisfacente, rappresentano l’obiettivo maggiormente in primo piano del Counseling. (Toneguzzi)
Il termine Counseling, deriva dal verbo latino «Consulo», «Venire in aiuto», attraverso l’attenzione e il rispetto, all’ unicità dell’altro.
Compito del Counseling
è di dare al Cliente un’opportunità
di esplorare, scoprire e chiarire,
dei modi di vivere più fruttuosi
e miranti ad un più elevato stato di benessere.
Di Fabio A. «Counseling –Dalla Teoria all’Applicazione»
Giannella E. «Etica e deontologia nel Counseling professionale e nella Mediazione Familiare»
Lo scopo del Counseling è quello di offrire al Cliente l’opportunità di esplorare, scoprire e rendere chiari i propri schemi di pensiero e di azione, e aumentare il livello di consapevolezza, al fine di utilizzare meglio le risorse personali rispetto ai propri bisogni e desideri, pervenendo a un grado maggiore di benessere.
Di Fabio A. «Counseling –Dalla Teoria all’Applicazione»
Il termine Counseling venne utilizzato per la prima volta nel 1908, da Frank Parsons, in «Choosing a vocation», per indicare un’attività rivolta a problemi sociali o psicologici
Carl Rogers nel 1951, usa la parola Counseling, per indicare una relazione nella quale il Cliente è assistito nelle proprie difficoltà, senza rinunciare alla libertà di scelta e alla propria responsabilità.
L’impostazione di Carl Rogers,
è animata da una profonda filosofia positiva.
Riconosce al Cliente le potenzialità
necessarie per risolvere i propri problemi, dopo averne maturato piena consapevolezza.
Di Fabio A. «Counseling – Dalla Teoria all’Applicazione»
L’attività di Counseling è finalizzata a «consentire ad un individuo una visione realistica di sé e dell’ambiente sociale in cui si trova ad operare, in modo da poter meglio affrontare le scelte relative alla professione, al matrimonio, alla gestione dei rapporti interpersonali, con la riduzione al minimo della conflittualità dovuta a fattori soggettivi»
Galimberti U. – Dizionario di Psicologia
Il Counselor aiuta il Cliente, attraverso un’alleanza operativa, ad individuare specifici obiettivi da realizzare.
Il Cambiamento
Definire l’obiettivo
- Positività dei termini
- Realisticità
- Specificità
- Sicurezza
- Verifica costo/benefici
Da uno schema di Muriel James
È importante che la formulazione dell’ obiettivo, sia fatta in termini positivi, cioè in modo da individuare nuovi comportamenti che ci si propone di realizzare, per superare una modalità disfunzionale.
Il cambiamento deve essere realizzabile. Analizzare le proprie risorse. Abbandonare le false aspettative di poter modificare gli altri.
Oltre che positivo, l’obiettivo deve essere specifico , in quanto un obiettivo generico non consente di comprendere né se il percorso intrapreso sia quello più adeguato, né se ci si stia avvicinando alla meta, né soprattutto se l’obiettivo stesso sia stato raggiunto.
L’obiettivo deve corrispondere ai desideri autentici del Cliente.
E’ necessario che il Cliente sia consapevole sia dei benefici, che dei costi, che possono scaturire dalla realizzazione del proprio obiettivo, in modo da poter valutare la reale intenzione ad impegnarsi concretamente, per raggiungere il proprio obiettivo.
Il Counselor ha l’obbligo di rispettare il Segreto Professionale e perciò di mantenere segrete tutte le informazioni riguardanti il proprio Cliente, delle quali può venire a conoscenza nell’esercizio della professione, ma anche di rispettare la Privacy, in relazione alla raccolta, al trattamento, alla tutela e alla diffusione dei dati personali.
Giannella E. «Etica e Deontologia nel Counseling professionale e nella Mediazione familiare»
Giannella E. «Etica e Deontologia nel Counseling professionale e nella Mediazione familiare»